“ E ‘ una strana tribù quella dei bianchi della palestra.

Quando si pensa alla RIABILITAZIONE da fuori, specialmente a certi livelli si pensa a macchinari costosissimi e complicatissimi in palestre avveniristiche.

Quando invece si arriva a conoscerla davvero, si scopre un Mondo fatto di braccia, di uomini e di donne, di sudore e di lacrime, di dolore e di soddisfazioni, di carne e di tanto sentimento “

                                                                                                                                B. SCANDOLA

Stefania Signorelli, nata a Catania il 3|12|1988

E mail: stefania@fisioart.it

Fisioterapista

Durante un seminario organizzato dall’università, poco prima di giungere al conseguimento della laurea triennale in fisioterapia, vengo toccata e affascinata da una delle tante tecniche riabilitative: il Bobath.

Porgo fin da subito la mia attenzione a pazienti con menomazioni avute in seguito a danni neurologici.

Cosi, il 10|11|2010 (giorno della mia laurea triennale in fisioterapia con voto 110\110), l’ultima slide proiettata riporta proprio le parole con cui ho deciso, non a caso, di cominciare la mia biografia.

Parole apparentemente banali, probabilmente mai capite fino in fondo, ma che racchiudono l’estrema ebbrezza e fascino del mondo della riabilitazione.

Tutti credono di sapere cosa sia la Fisioterapia, forse i più informati sanno anche che esistono varie metodiche e vari approcci in base ai vari rami della fisioterapia stessa, ma SOLO chi si catapulta dentro questo mondo, capisce davvero, che i requisiti fondamentali non sono solo titoli di studio ma, un cuore grande, tanto grande (che spesso diventa piccolo davanti le diverse sofferenze altrui), due mani che diventano mezzo di aiuto, di lavoro, e di  fiducia con il paziente, una testa strumento di sapere e di razionalità quando il caso lo richiede) e infine degli occhi. Occhi per sorridere, occhi per comunicare, occhi per piangere e gioire.

Ricapitolando: CUORE, MANI, TESTA, OCCHI…… AMORE.

Ecco perché con il tempo, e con gli anni di lavoro vengo ogni giorno più travolta, affascinata, sorpresa dal mio lavoro. Sempre uguale eppur sempre così diverso.

Nel NOVEMBRE 2014, conseguo la laurea magistrale in scienze delle professioni sanitarie. Con voto 109/110.

Tra la prima e la seconda laurea, Partecipo al CORSO BOBATH DI PRIMO LIVELLO NEL 2011, E al CORSO AITODOMM (TERAPIA ORTOPEDICA DEL DOLORE, OSTEOPATIA E MEDICINA MAUALE) NEL 2013.

Conseguo due attestati Di BLS-D (uno nel 2014, l’altro nel 2017), il corso di TAPE KINESIOLOGICO APPLICATO ALLA FISIOTERAPIA GENERALE NEL 2015, E NEL 2017 IL CORSO METODO MEIZIERES (RIABILITAZIONE MORFOLOGICO POSTURALE)

NEL 2019 PRENDO L’ATTESTATO LOKOMAT (TRAINIG COURSE ON ROBOTIC REHABILITATION THERAPY WITH LOKOMAT ) riabilitazione con strumenti robotici.

Sono una professionista iscritta all’albo professionale sanitaria di fisioterapia presso l’ordine TSRM PSTRP DAL 13/12/2018 con delibera n.43/12.

Ho lavorato in diverse piscina prima di diventare una fisioterapista, essendo sempre attratta dagli sport acquatici e avendo giocato per ben dieci anni a pallanuoto.

Sono sempre stata affascinata dal connubio sport-riabilitazione, ma alla fine ho scelto di virare su altri orizzonti ad esempio deficit in seguito a danni o/e patologie neurologiche.

Avere una visione reale del danno causato, capire le capacità residue sulle quali lavorare, e renderle indispensabili nell’autonomia della vita quotidiana.

Ho lavorato in diversi centri e strutture, ma ho sempre sognato nel mio piccolo di avere una realtà mia. Con il mio cuore e le mie mani.

Ho sempre perseverato nel raggiungimento di tale obiettivo fino a quando ho trovato due complici tanto folli quanto sognatori come me; (ANTONIO E DANIELE, oggi parte di me) cosi nel 2017 nasce tra una risata, una pizza, tanta incoscienza e tantissima tenacia e amore FISIOART.

FISIOART per me è capanna.

E’ stata per tutti noi dimora e rifugio.

E’ stata ed è sempre pronta ad accogliere, speriamo, nel modo più familiare il paziente facendolo sentire a casa.

Quando abbiamo “creato” FISIOART ci siamo ripromessi di essere si sempre uno studio di fisioterapia  e osteopatia professionale, con innovazioni e progetti di crescita ma di non abbandonare mai fuori da quella porta, ciò che spesso viene dimenticato: il cuore.

Noi tre anni dentro quella capanna abbiamo riposto tutto il nostro amore ed oggi più di ieri, siamo una bellissima realtà.

Nella speranza di soddisfarvi sempre, concludo con un’altra citazione che è sempre stato il mio motto di vita grazie a tutti i “post it” di mio padre.

Niente e impossibile se lo si vuole davvero.

VOLLI , E SEMPRE VOLLI, E FORTISSIMAMENTE VOLLI.

                                                                               V. ALFIERI

                                                                                                                            DOTT.SSA STEFANIA SIGNORELLI