Nervo vago e infiammazione acuta e cronica

Nervo vago e infiammazione acuta e cronica

Il Nervo vago, il cui termine in latino “vagus” significa vagabondo, è un nervo che parte dalla base del cranio per poi raggiungere, tra i vari organi, stomaco e intestino, innervando nel suo tragitto polmoni e cuore, mette inoltre in collegamento la gola con i muscoli facciali.

 

 

 

 

 

  • Perchè è cosi importante questo nervo?

Per tanti motivi, il più semplice dei quali è che ha a che fare con gran parte del corpo umano, ma non solo, il vago è importante per il sistema immunitario e per limitare i danni prodotti dal killer silenzioso del nuovo secolo: l’infiammazione cellulare. E’ ormai provata da moltissimo tempo la correlazione che esiste tra stress cronico, infiammazione, sistema immunitario e salute.

Attivare o riattivare al meglio il nervo vago riporterà a pieno regime la funzionalità del sistema immunitario grazie al rilascio di molti ormoni e enzimi tra cui due potenti anti infiammatori: acetilcolina e ossitocina.

Per meglio capire la funzionalità del nervo vago cerchiamo di capire cosa è il sistema nervoso autonomo: ovvero quel sistema chiave che il corpo utilizza per gestire lo stress e si divide in ortosimpatico e parasimpatico. il primo si attiva quando si ha “paura” il secondo quando si ha intenzione di “rallentare”

  • Quali sono i segnali che bisogna valutare con attenzione e che indicano quando il nervo vago dovrebbe essere curato con attenzione?
  • Quando si hanno problemi a prendere sonno;
  • quando ci si sveglia più volte durante la notte;
  • quando ci si irrita facilmente;
  • quando si vivono stati di ansia ricorrenti;
  • quando si percepiscono stati depressivi ricorrenti

Il VAGO è la migliore “risorsa” in grado di calmare e rilassare l’organismo dando il via al sistema parasimpatico, quest’ultimo è come il pedale del freno che permette 3 grandi funzioni di base:

  • riposo;
  • digestione;
  • riproduzione

Da anni giungono ricerche da tutto il mondo che ci informano che un vago debole sia coinvolto in molte delle condizioni patologiche e disfunzionali più comuni:

  • artrite reumatoide;
  • bambini di mamme depresse hanno dimostrato in più occasioni di avere un nervo vago debole;
  • bambini balbuzienti hanno una bassa attivazione vagale;
  • l’AHDH ( il deficit di attenzione nei bambini ) è correlato a bassa funzionalità vagale

La nostra vita prevede un’alternanza tra fasi di stress e rilassamento, lo stress di qualsiasi forma fa percepire all’organismo una forma di minaccia che può essere esterna o interna caratterizzata da ansia, preoccupazione o in casi più estremi da attacchi di panico.

Ad una fase massima di attivazione (sistema simpatico) dove l’organismo tende a distruggere parte di se stesso per fornire energia, dovrebbe seguire una fase di ricostruzione e di attivazione parasimpatica dove l’organismo deve poter recuperare dalle fatiche della prima parte della giornata, purtroppo questa è una situazione sempre meno comune ai nostri giorni.

La maggior parte della gente è costantemente sotto stress da quando si sveglia fino a poco prima di andare a dormire.

  • Cos’è l’infiammazione? Esiste infiammazione utile e infiammazione dannosa?

 

Il processo infiammatorio inizia con il rilascio di agenti chimici che incoraggiano il sistema immunitario a rispondere, rilasciando proteine e anticorpi mentre il flusso di sangue nella zona colpita inizia a diminuire, il tutto dura da alcune ore a qualche giorno, questa situazione non pericolosa ma utile per il tuo organismo prende il nome di infiammazione acuta, in questa condizione il corpo utilizza al meglio i meccanismi di auto guarigione e auto regolazione, ripristinando al meglio l’equilibrio organico e l’omeostasi.

Quando questo equilibrio non si raggiunge e l’attività del sistema immunitario persiste per troppo tempo  si crea uno stato denominato infiammazione cronica che alla lunga produce una serie di fenomeni avversi all’interno del tuo organismo danneggiando i tuoi tessuti e il funzionamento degli organi.

  • Quali sono i segnali da tenere a mente?

Quando il corpo presenta segnali di infiammazione in acuto si notano dei segni e dei sintomi come gonfiore, rossore e dolore nell’area in cui è presente un danno ai tessuti.

Dall’altra parte l’infiammazione cronica si manifesta, soprattutto se presente da molto tempo, con alcuni sintomi inconfondibili:

  • risvegli notturni;
  • insonnia;
  • stanchezza al risveglio;
  • senso di spossatezza generale;
  • eccessiva voglia di alimenti calorici nella seconda parte della giornata;
  • dolori addominali;
  • stitichezza alterna;
  • sintomi depressivi;
  • calo del desiderio sessuale;
  • raffreddori ricorrenti;
  • febbricola ricorrente;
  • mani e piedi freddi;
  • sensazione generale di solitudine

 

  • Quali sono le cause dell’infiammazione cronica?

Non esiste un’unica causa per cui il corpo può iniziare a manifestare le classiche evidenze da infiammazione cronica, quelle più comuni sono:

  • infiammazione acuta non trattata a dovere
  • risposta autoimmunitaria
  • esposizione ad agenti irritanti
  • stress prolungato
  • sovrappeso trascurato,
  • obesità
  • abuso di alcol

tutto questo è solo la punta dell’iceberg, con il passare del tempo mentre  gli organi, i tessuti e le cellule continuano a soffrire, la persistenza di questi fenomeni infiammatori sistemici conduce al danneggiamento del DNA che a lungo termine può indurre la morte dei tuoi tessuti.

  • Quali sono alcune della manifestazioni più comuni di fenomeni da infiammazione trascurati per troppo tempo?
  • asma;
  • diabete di tipo 2;
  • diverse forme di cancro;
  • obesità;
  • disturbi cardiaci;
  • differenti forme di patologie neurodegenerative incluso il morbo di Alzheimer.
  • In che modo il nerbo vago è coinvolto in tutto questo?

 

Il Nervo Vago è uno dei maggiori centri di controllo del corpo e dei maggiori componenti vitali del sistema parasimpatico. La salute di questo nervo è direttamente proporzionale alla salute del sistema immunitario, del cervello e in generale dello stato infiammatorio sistemico.

 

  • In che modo il vago ha a che fare con la risposta infiammatoria?

 

Il cervello percepisce la presenza di una minaccia e invia differenti segnali in varie parti del corpo attivando la risposta di attacco o fuga, quella mediata dal sistema nervoso simpatico, questo pone l’organismo in uno stato immediato di stress, il cervello in tutte le situazioni di stress scatena in maniera istintiva la risposta che gli inglesi definiscono fight o flight: attacco o fuga, nel far questo il vago stimola il rilascio di un neurotrasmettitore di primaria importanza per il controllo dello stato di stress ed eccitazione e per la riduzione dei fenomeni da infiammazione: l’acetilcolina ( Ach ):-

L’Ach riduce il processo infiammatorio sia che questo venga prodotto o meno dalla risposta di attacco e fuga.

In altre parole quando il corpo cerca di autoregolarsi e quando il danno o la minaccia raggiungono livelli che il corpo non ritiene eccessivamente gravi il rilascio di acetilcolina interrompe il processo infiammatorio, il modo in cui il vago si oppone per mettere fine ai processi infiammatori è chiamata “tono vagale” quando questo tono è basso l’infiammazione diventa cronica.

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